Quali sono le lingue più difficili da imparare?

Utilizzando il Foreign Service Institute questa infografica divide alcune lingue comunemente apprese in tre categorie: facile, medio e difficile basandosi su vari fattori. Il tempo stimato per raggiungere padronanza di ogni categoria è incluso nella parte alta delle sezioni; questo lasso di tempo è calcolato, ma con un promemoria: ogni studente è diverso. (Gli studenti come me e l’uomo piccolo in alto a sinistra del grafico sembrano avere un po ‘più di difficoltà …)

Le lingue classificate facili sono quelle che hanno più somiglianza con l’inglese, ma sono rimasto sorpresa che il russo sia solo “medio”. L’arabo, il cinese, il giapponese e il coreano fanno invece parte dell’elenco delle lingue “dure” da imparare per chi è madrelingua inglese. 

Ho trovato interessante questo progetto anche per le informazioni date in quanto non sono poi così scontate!

http://dailyinfographic.com/what-are-the-hardest-languages-to-learn-infographic

 

6 comments

  1. Gabriele Fumero says:

    Interessante, si sarebbe potuto puntare di più sui diversi motivi per i quali alcune lingue sono più difficili di altre (immagino che un forte ostacolo per l’hindi sia costituito dall’alfabeto, mentre per il finlandese dal fatto che non appartiene al ceppo indoeuropeo).

    • Matteo Franco says:

      concordo e tra l’altro sapevo che l’italiano fosse una delle lingue più difficili da imparare per via dei vari tempi verbali e più in generale delle varie regole grammaticali e di pronuncia, quindi lo avrei almeno messo tra le medie

      • Roberta Morra says:

        Infatti anche io sapevo così, ma credo che il metro di giudizio nella classificazione delle varie lingue sia solamente la somiglianza con l’inglese.
        Trovo del tutto inutile la rappresentazione grafica dei vari stati.

        • Paola Biondo says:

          Anche secondo me la rappresentazione dei singoli stati non serve a molto; piuttosto sarebbe stato più utile indicare la loro posizione sulla Terra.

  2. Alessandro Pisano says:

    secondo me manca un dato fondamentale ma che avrebbe reso molto più complessa e interessante la cosa ovvero la lingua madre dell’individuo. mi spiego per un cinese probabilmente è più facile imparare il giapponese che il francese anche se il giapponese è tra le più difficili. non credete?

    • Alice Sanca says:

      beh questo lavoro è stato fatto secondo la prospettiva di una persona che parla inglese, probabilmente sarebbe stato interessante vedere come la situazione cambia analizzando il punto di vista di altri la cui lingua madre non è l’inglese.

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